Questo argomento contiene 2 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  SavingHope 5 anni, 5 mesi fa.

Ho perso il mio migliore amico?

    Conosco questo ragazzo da una decina di mesi. Sin da subito abbiamo trovato una complicità e alchimia senza precedenti, ci troviamo bene sia come carattere che come interessi. Dopo circa 8 mesi di amicizia immensa (sostenuta dal fatto che stiamo insieme ogni giorno e tutto il giorno, ciò ci ha permesso di costruire una profonda amicizia) abbiamo deciso di provare a stare insieme. Era un rapporto così intenso e esclusivo tra di noi (non abbiamo mai permesso ad altri di intromettersi tra noi) che non provare a stare realmente insieme era una follia. Ci abbiamo provato, lui era molto più coinvolto nella relazione a livello di attrazione fisica di quanto fossi io. Dopo neanche due mesi di “prova” io lo lascio, perché capisco che non potevamo stare insieme perché in quel senso, non funzionavamo. Speravo che saremmo tornati ad essere come eravamo prima, anche perché non era colpa di nessuno se non aveva funzionato, ma lui ha detto che non ha la minima intenzione di diventare mio amico come prima. Perché non vuole neanche immaginare di parlare con me di eventuali futuri ragazzi. Come posso fare? Con lui sento di aver perso la persona migliore del mondo, ma come coppia non potevamo proprio funzionare. Non so come comportarmi, so che ha bisogno di tempo, ci mancherebbe, e sono disposta ad aspettare tutto il tempo che sarà necessario. Ma sarà veramente possibile tornare come prima? Possibile che abbia la forza di buttare all’aria un’amicizia che entrambi abbiamo sempre creduto sarebbe durata per sempre? E come mi devo comportare ora con lui? Lo vedo ogni giorno. E come posso affrontare la situazione io? Mi sento vuota e persa senza di lui. Grazie mille 🙂

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Cara Saving hope,
    sembrerebbe chiaro che quella che per lei era una splendida amicizia, per il suo amico era invece qualcosa in più. Se lui ha provato un’attrazione fisica particolare, nei suoi confronti, non può retrocedere facilmente al tiepido ruolo di confidente, dopo essere stato il suo ragazzo. Non credo che si tratti di “trovare la forza di buttare all’aria” qualcosa. I sentimenti non si comandano, e se lui è infatuato o perfino innamorato di lei, non può fingere di non esserlo. Se un giorno riuscirà ad accettare l’impossibilità di una vostra relazione, sarà lui stesso a riavvicinarsi come amico. Magari accadrà quando si innamorerà di un’altra ragazza, e allora il vostro rapporto potrà tornare sincero e spontaneo come lo è stato all’inizio della vostra amicizia.
    Mi perdoni se analizzo quasi nel dettaglio la sua lettera ma, se ho ben capito, avete provato a costruire una storia sulla base di una forte amicizia, senza però provare, almeno da parte sua, un vero sentimento di amore. Non mi stupisce che la relazione si è sfociata in un nulla di fatto. A volte si crede che il passaggio da una forte amicizia all’amore sia scontato e spontaneo ma, se non scatta una scintilla speciale, nessuna relazione di coppia può avere un futuro.
    Per quanto riguarda lei, comprendo che si senta smarrita. Non si senta in colpa per averlo lasciato. Altro non poteva fare, se voleva essere onesta con lui. La sola cosa che adesso può fare, a mio parere, è provare a restare nella sua vita con discrezione. Rispetti le sue eventuali richieste di solitudine, anche se per lei saranno dolorose. Consideri che, se lei sente di aver perso un amico, lui ha perso sia un’amica sia una compagna, e si sente profondamente ferito dal suo “rifiuto”. Non gli racconti nulla che lo possa turbare, non gli parli di altri ragazzi e non faccia alcunché che lo possa far ingelosire – anche involontariamente. Controlli i suoi gesti e le sue parole per evitare di illuderlo di una possibile ripresa della vostra storia. Se avevate un rapporto molto stretto, presumo che gli argomenti per parlare o discutere non vi manchino. Provi a introdurne qualcuno e a saggiare la sua risposta. Può anche dirgli apertamente che gli vuole bene e non lo vuole perdere per un incidente di percorso. Non solo, quello che vi è capitato testimonia che l’amore è più vulnerabile dell’amicizia. Forse meritate qualcosa di più, che restare solo un ricordo, l’uno per l’altro…
    Buona giornata.

    Risposta

    Grazie per avermi risposto, Dottoressa.
    Sono passate delle settimane, e siamo passati dal non salutarci, al salutarci con estrema freddezza, e per ora ci limitiamo al “ciao” “come va”. È capitato per alcuni motivi che ci riscrivessimo per sms, ma le sue risposte sono assolutamente acide, fredde, al limite del cattivo. Quando è capitato però, soprattutto all’inizio, che ci fosse la possibilità di non vedersi per un bel po’, per miei motivi, lui ha reagito male, dicendomi che era un’idiozia. E allora non capisco. È la stessa persona che mi risponde malissimo, ma è la stessa che quando sa che non ci vedremo per un po’ risponde negativamente, invece di sfruttare e godersi, come mi sarei aspettata, il fatto che non mi poteva vedere più per un po’. Sembra non riuscire a smettere di avere contatti con me, però poi quando li abbiamo è di un’acidità unica. E lui è uno che se aveva rapporti, anche seri, che non andavano, troncava ogni tipo di rapporto e basta. Quindi? Non capisco. In tutto ciò io ci sto male il triplo. Gioisco quando vedo che si interessa a me, sperando nel meglio, ma poi crollo quando mi risponde così male. Non so neanche come comportarmi ormai. Grazie per la risposta.

    Risposta
Rispondi a: Ho perso il mio migliore amico?
Le tue informazioni:





<a href="" title="" rel="" target=""> <blockquote cite=""> <code> <pre> <em> <strong> <del datetime=""> <ul> <ol start=""> <li> <img src="" border="" alt="" height="" width="">

Risposta