Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Leva Dr.ssa Federica Leva 3 anni, 11 mesi fa.

Penso ancora al mio ex

    Buongiorno,
    Un anno fa ho lasciato il mio ex dopo che lui è partito per l’estero, discutevamo in continuazione per la gelosia e io non ne potevo più,dopo 4 mesi l’ho contattato senza risposta,e dopo altri 3 mi sono fidanzata con un altro,il punto è che penso di aver commesso un errore a lasciare il mio ex, faccio continuamente confronti con l’attuale e lo chiamo con il nome del mio ex, invio al mio ex 10 messaggi al giorno senza risposta e ormai non riesco neanche più a dormire perché lo penso sempre. Cosa devo fare?

    Aiutatemi

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Cara Vale, è ovvio che l’uscita del suo ex, dalla sua vita, ha lasciato spalancato un enorme portone. Quelli che descrive non sono spifferi, ma i venti di una storia che, dentro di lei, non si è ancora chiusa. Evidentemente, nonostante lei fosse stremata dalla sua gelosia, aveva creato con lui un legame solido, che poi ha cercato di rimpiazzare – invano – con un altro ragazzo. In aggiunta, il silenzio di lui potrebbe aver smosso in lei una forma di narcisismo, e ora lei sente il bisogno di riconquistarlo per riaffermare se stessa e il proprio valore, come donna e compagna.
    È possibile che lei abbia sbagliato a lasciare il suo ex, ma è altresì vero che non lo può inseguire per tutta la vita, precludendosi la felicità che merita di vivere e ingannando, a suo modo, il compagno che le sta accanto. Deve chiarire dentro di sé la verità: vuole stare con il suo fidanzato attuale o non lo vuole più? Se lo lascia, potrebbe restare sola, perché, da quanto sembra, il suo ex ha chiuso con il passato. Se non lo lascia, allora deve ripulirsi la mente, accettare la conseguenza delle sue decisioni e vivere una storia sincera, dove non c’è spazio per il rimpianto.
    Se può, incontri il suo ex per l’ultima volta. Da un incontro si possono capire tante cose: se lui ha ancora uno spiraglio aperto, per lei; se ha serrato la porta con il chiavistello; se è cambiato, diventando qualcuno che lei stessa non potrebbe più amare. Riuscire a vederlo e a parlargli potrebbe essere un buon modo per mettere a tacere quei fantasmi che le stanno avvelenando la mente. Se invece – come credo – non fosse possibile, cerchi di seguire un percorso terapeutico che la aiuti a ridimensionare quella che potrebbe essere un’immagine ipertrofica del suo ex. Ha bisogno di fare chiarezza in se stessa, non solo in merito al passato ma anche al futuro. Che cosa vuole, davvero? Cosa le potrebbe dare, il suo ex che un altro uomo non potrebbe farle avere? Cosa prova, davvero, per il suo attuale fidanzato?

    In ultimo, vorrei che riflettesse sui dieci sms che invia a vuoto ogni giorno. Rifletta sulla sua posizione, in questa circostanza, e sul significato del silenzio di lui. A parte un moto d’orgoglio, che cosa la spinge a voler riallacciare i rapporti con una persona che le sta facendo capire di non insistere?
    So che non è facile, ma lavori su stessa, se possibile, con un guida professionale.

    Buon lavoro
    e buona serata
    Dr.ssa Federica Leva

    Risposta
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