Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da dr.ssa Francesca Chiara Pellini dr.ssa Francesca Chiara Pellini 4 mesi, 4 settimane fa.

Non sopporto la mia collega

    Buongiorno, il mio problema è che sono sempre stata una persona insicura e con poca autostima. Ora mi succede che io e il mio compagno lavoriamo nello stesso posto ma in due sezioni separate. Da un po di tempo, lavora con lui una ragazza che da subito ha iniziato a dare segni di antipatia nei miei confronti perché il mio compagno svolge un ruolo di dirigenza e lei vede che lui ha nei miei confronti un atteggiamento diverso da quello che ha con lei (lei non sa che stiamo insieme), anche se comunque lui è un tipo molto disponibile con tutti, a volte pure troppo.
    Lei da pochissimo si è lasciata col suo ragazzo e “se la fa” con l’altro dirigente, che è il figlio del mio compagno. Lo so perché lui ha con lei gli stessi atteggiamenti che aveva verso di me qualche tempo fa, perché ci ha provato anche con me (neanche lui sa che stiamo insieme), anche se io non ho accettato. e lei ora si atteggia a persona superiore, invece di lavorare sono sempre lì col figlio del mio compagno a ridere e scherzare.
    Io, parlando di lei, non riesco a trattenere la mia rabbia e il mio compagno si arrabbia e dice che non è vero niente di quello che gli dico e che sono solo insicura e che vedo rivali ovunque, che comunque a lui lei non interessa e non mi devo preoccupare. Non so che fare, dirgli che non sono solo mie impressioni, che il figlio ci ha provato anche con me, o far finta di niente e ignorare l’altra? E come faccio a ignorarla se lei non perde occasione di farmi notare come lei abbia più considerazione di me adesso?
    Ma quello che mi da più fastidio è che il mio lui vede lei come una povera ragazza innocente e me come quella cattiva che vuole per forza accusarla…

    Risposta
    dr.ssa Francesca Chiara Pellini

    Buongiorno, innanzitutto bisogna ricordare sempre che non saranno mai gli altri a stabilire il valore di una persona, ma la sicurezza è la percezione del proprio valore vanno trovati dentro se stessi, purtroppo non è possibile cambiare gli altri, se la sua collega vorrà continuare a farle frecciate continuerà, è importante però che l’eventuale invidia della collega resti un problema solo della collega e non si ritorca come un boomerang su di Lei.
    È curioso il fatto che entrambe vi accusiate reciprocamente di essere preferite dagli altri.
    Anche Lei viene valorizzata dal Suo compagno, a quanto mi è dato di capire, ma, purtroppo, sembra anche di intuire che questa sua insicurezza stia incidendo un po’ negativamente anche sul rapporto tra partner.
    Fossi in Lei mi concentreremo di più sull’evitare questo che sul riferire al compagno l’eventuale rapporto tra la collega ed il figlio di lui.
    Ci si dovrebbe focalizzare su se stessi, concentrarsi sui propri obiettivi personali e professionali, invece di prestare attenzione alla vita altrui, che non possiamo ne abbiamo il diritto di cambiare, capisco voler mettere in guardia il proprio compagno, perché il figlio si sta mettendo con una persona secondo Lei poco affidabile, ma, detto una volta o due… poi sono tutti adulti…. se l’atteggiamento della sua collega la ferisce al punto da non riuscire più a rendere professionalmente, consiglierei una Psicoterapia, per lavorare sulla sua autostima, rinforzarla ed evitare il rischio di compromettere il rapporto con il compagno.
    Distinti Saluti
    Dr.Francesca Chiara Pellini

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