Questo argomento contiene 6 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Leva Dr.ssa Federica Leva 3 anni, 6 mesi fa.

Mia suocera

    Salve ho bisogno di un consiglio.

    Ho problemi con mia suocera, lei non è una persona cattiva, ma è troppo invadente. Lei è vedova  e ha avuto diversi problemi di ansia dopo la morte del marito. Questo l’ ha portata ad essere troppo attaccata verso i suoi figli, in modo particolare verso il mio fidanzato, perché gli altri due se ne lavano le mani dei suoi problemi.

    Quando ho conosciuto il mio ragazzo, lui mi ha raccontato dei problemi della madre, e io quando l’ho conosciuta mi sono mostrata subito propensa verso di lei a farla sfogare o ad accompagnarla da uno psicologo e spesso quando lei si sentiva giù mi chiamava ed io correvo subito a casa sua ad incoraggiarla. Quando uscivamo la domenica lui mi chiedeva se potevamo portarla per farla distrarre ed io stupidamente nella mia ingenuità accordavo a tutto questo. Per un anno e mezzo facevamo tutte le domeniche così, tranne quando lei usciva due volte al mese con amiche sue vedove come lei. Ma presto mi sono resa conto che noi non avevamo più intimità la domenica, perché potevamo uscire da soli soltanto quando lei era impegnata, e se una domenica ci invitavano i nostri amici e andavamo per i fatti nostri lei si faceva trovare da suo figlio in lacrime oppure come quella abbandonata da tutti nonostante avesse gli altri due figli in casa e il mio ragazzo si sentiva uno schifo perché pensava di essere un cattivo figlio per non averla portata con noi, visto che gli altri due non la portavano da nessuna parte mai.

    Io così mi sono resa conto che ero entrata in un circolo vizioso, lei mai una volta spronava il figlio ad uscire da solo con me una domenica, perché si cullava del fatto che durante la settimana e il sabato sera uscivamo per i fatti nostri e quindi la domenica non era un peccato se ci veniva lei, inoltre io all’inizio ho accordato a tutto questo perché pensavo che era un periodo che stava passando e volevo aiutarla, ma poi ho visto che era diventato un’abitudine, perché lei continuava a stare sempre male, poi lei due domeniche al mese usciva per i fatti suoi con le sue amiche e in estate anche tutte le sere quindi non capivo perché doveva venire con noi, per la sua età queste uscite due volte al mese per i fatti suoi erano più che buone mica poteva mettersi ad uscire sempre come facevamo noi.

    Comunque ho parlato con lui e gli ho detto che questa storia doveva finire, magari una volta due volte l’anno si poteva venire con noi ma no così in maniera frequente. Lui è stato subito d’accordo e anzi mi ha chiesto scusa per il fatto di non aver capito la cosa. Ora la portiamo con noi solo una volta due volte l’ anno massimo , ma lei ci prova sempre a voler venire con noi ma il mio ragazzo le fa capire che è impegnato con me, e poi c’è da dire pure che lei esce anche di più rispetto a prima quindi ancora meglio, anche se lei dice a tutti che non esce mai che è sola anche se ancora due dei suoi figli sono a casa con lei..insomma è una persona che si deve sempre mettere nei panni della vittima della situazione.

    Ora gli altri problemi che sono nati riguardano il fatto che io con il mio ragazzo devo sposarmi il prossimo anno , e lei sempre parlando dei suoi malesseri perché lei parla solo di questo, mi dice che un domani non vuole rimanere da sola vuole venire a vivere anche un periodo da noi nonostante ha l’ altro figlio ancora a casa, che almeno una volta alla settimana la dobbiamo invitare a mangiare da noi, no che ci invita lei la dobbiamo invitare noi…che se usciamo non è giusto che usciamo e non ci portiamo a lei e tante cose simili. Io mi sono spaventata perché non solo i suoi figli non ne vogliono sapere di lei e deve essere sempre il mio ragazzo a correre ma per giunta lei si vuole insinuare nella mia vita con la scusa che si sente così. Allora ho parlato subito con il mio ragazzo e le ho detto quello che lei mi aveva detto, lui all’inizio le dava ragione alla madre perché la giustificava per il fatto che non aveva più il marito e aveva questi malesseri, poi mi ha dato ragione e mi ha detto che non avrebbe permesso questo.

    Ora io ho paura che un domani che saremo sposati lei inizi di nuovo e lui anche se mi ha promesso che non permetterà questo a sua madre ho paura che possa cedere perché lei è sempre sua madre e gioca con il senso di colpa .

    In questo caso come mi dovrei comportare con lui? E con lei come mi devo comportare per evitare la sua invadenza? E se lei mi chiama per un favore devo correre come le altre volte o devo mostrarmi impegnata cercando una scusa così si chiama alla fidanzata dell’altro suo figlio ogni tanto?

    Risposta
    Dr.ssa Emanuela Venanzoni

    Cara Velvet,
    il rapporto con le suocere non è sempre un rapporto facile da gestire, in particolare in questa situazione mi sembra di capire che c’è da parte della suocera a volte una modalità un pò di manipolazione e di suscitare, attraverso parole o modi, sensi di colpa per non farsi abbandonare.

    E’ lecito essere preoccupate, ma credo che con alcuni accorgimenti si può nel tempo trovare una giusta mediazione per sia non offendere la persona in questione e, sia per mantenere saldo anche il futuro matrimonio.
    Credo dall’analisi che lei ha fatto che già si sia delineata la modalità della madre del suo compagno che, da quello che scrive, si avvicina verso un atteggiamento invischiante e controllante rispetto la vita di suo figlio e di conseguenza anche del vostro rapporto; può di per sè essere già utile sin da ora iniziare a fare un lavoro sul confine, come già vi state allenando sia come coppia che come futura sposa.

    Non è necessario anche da parte sua una presenza costante nella vita di sua suocera ed, a volte un sano “no” aiuta a prendere le distanze, ed anche a mantenere determinati punti della nostra visione delle cose.

    Inoltre evitare un ulteriore coinvolgimento emotivo, che fa vedere le cose solo da una prospettiva non considerando altre strade; è importante cercare di non farsi manipolare dal senso di colpa, che queste persone possono suscitare in noi, che sua suocera mi sembra utilizzi in maniera costante, questo dà una certa oggettività e aiuta ad osservare la situazione in maniera più distaccata.

    E cosa importante delle quale già si è avvalsa è l’aiuto ed il sostegno del futuro coniuge, è importante palesare questo malessere e trovare insieme una maniera ed anche delle regole di condotta che saranno solo e soltanto della vostra coppia, questo crea unione anche di fronte la mamma, senza snaturare o toglierle comunque importanza.

    E laddove ci siano ancora delle incomprensioni, allora sarà utile mantenere con calma ed assertività le proprie scelte e le proprie regole e comunicarle a lei in maniera comprensiva, ma non lasciando nuovi spazi all’invadenza.

    Si chieda poi quali corde emotive e relazionali tutta questa storia è andata a toccare e quali sono le difficoltà, se ci sono, nel dire dei “no”, nel sapere mettere dei confini emotivi rispetto all’Altro e se è in grado in maniera serena di far rispettare le sue scelte.
    Ogni evento della nostra vita comunque ci attiva delle cose, e quindi magari può esserle utile al di là della situazione in sè comprendere, cosa le ha attivato in maniera più profonda.

    Un caro saluto,
    Dott.ssa Emanuela Venanzoni.

    Risposta

    Grazie per avermi risposto, perchè come ha detto lei, spesso capita di avere il senso di colpa anche se sono sicura di avere ragione, e la sua risposta mi ha dato una marcia in più per portare avanti la mia decisione. Per quanto riguarda il dire di no quando lei mi chiede dei favori, sto iniziando a prendere le distanze da lei, perchè ho capito che questo mi porta ancora di più a permettere a lei di invadere i miei spazi sia di ora che in futuro, e poi sarei condannata a doverla sempre coccolare e a compatirla dei suoi dispiaceri , perchè lei mi sembra , un tantino egoista , come se i problemi di ansia li ha soltanto lei, o solo lei è rimasta vedova. Comunque cercerò di riflettere su quello che lei gentilmente mi ha indicato di fare, per poter meglio arrichire quello che ho iniziato a fare da me. Grazie ancora , CORDIALI SALUTI.

    Risposta

    Eccomi ancora qui a parlare di lei.Sono riuscita a liberarmi della sua invadenza e dei suoi programmi a rendermi la vita un inferno.Ma credo che lei vedendo di aver perso potere sul figlio si voglia vendicare criticandomi in tutto.Ad esempio se sa che io i piatti li lavo in un modo,lei dopo tempo prende la discussione parlando di persone in generale che hanno l’abitudine di lavare i piatti in un modo che guardasi caso è il mio,e così per tutto quello che dico.Poi adesso che mi sposo sta facendo di tutto per convincere suo figlio ad invitare i suoi parenti,nonostante suo figlio non può farlo,e se suo figlio dice ma i soldi non mi bastano devo prendere il filmino,devo fare il viaggio,devo pagare il piano bar ,lei svaluta tutte queste cose dicendo che il filmino lo possiamo prendere pure dopo,e al posto del piano bar possiamo mettere un cd al locale,o il viaggio è inutile perché spendere questi soldi.Lui è d’accordo con me a non invitarli e fare le cose necessarie per noi ma lei non lo vuole capire e prende sempre il discorso dei suoi parenti che poi se la prendono con lei se non li invita, e tanto farà fino a quando suo figlio per pena per lei li invita,come mi devo comportare?Epoi per evitare che mi critichi che faccio visto che lei non mi nomina direttamente?

    Risposta
    Dr.ssa Emanuela Venanzoni

    Cara Velvet,
    mi spiace leggere che ci sono stati ulteriori disagi nella vostra relazione diciamo a causa di questa nuova intromissione da parte di sua suocera, però intanto credo sia comunque utile sottolineare due aspetti importanti e positivi, e cioè che sia lei che il suo futuro marito state comunque facendo fronte comune rispetto le eventuali scelte del matrimonio che devono rispettare i vostri desideri di coppia e non quelli di sua suocera, e che comunque ponendo una distanza ed un confine netto e chiaro si è arrivati ad una tregua “dall’invasione” che aveva precedentemente scritto.

    Mi rendo conto che una persona di questo tipo, che probabilmente come ha detto lei non accetta di buon grado di perdere potere e di comprendere davvero che il suo figliolo sta effettivamente sempre di più prendendo la sua strada, non sia facile da gestire, ma nolenti o dolenti questo in qualche maniera va compreso se non come elemento di simpatia verso sua suocera, almeno come elemento emotivo che entra all’interno della vostra relazione e del modo di guardare quello che dice e che fa rispetto a lei e a suo marito.
    E’ importante credo anche in questo frangente organizzativo che rimaniate uniti come coppia e come modalità di relazionarvi a lei e, rispetto le vostre scelte organizzative, sarebbe auspicabile che sia il suo compagno in maniera dolce, ma assertiva a far comprendere a sua madre che è quello che anche lui desidera e che lo rende felice e che in questo momento delicato non sarebbe possibile invitare persone troppo chiamiamole “esterne” alla famiglia d’origine.

    In questa maniera si trasmetterebbe comunque l’aspetto della coppia nella comunicazione alla mamma, ma diciamo la sua non presenza, non la farebbe entrare in ulteriore dinamica di attrito con sua suocera e denoterebbe comunque rispetto per la loro relazione di madre e figlio, a volte fare diciamo un passo indietro denota intelligenza e capacità strategiche!

    E’ vero non è semplice constatare ogni giorno o spesso che siamo oggetti di critiche velate e non, questo può minare la sua autostima ed a lungo andare farla entrare in giochi di potere, dai quali però le posso assicurare che a risentirne sarebbe sia lei come donna che la vostra coppia,purtroppo per quanto innamorati, gli uomini hanno una tendenza atavica a stare inconsciamente dalla parte di chi l’ha fatti nascere, protetti ed accuditi con tutti i loro difetti.

    Per cui non mi viene da dirle di entrare volutamente in questa dinamica, potrebbe invece essere utile anche se difficile, rispettare i suoi sentimenti e le sue “simpatie” per altre situazioni o altri persone, e cercare di non cadere nella trappola terribile dei paragoni.

    Per quanto la possa non far stare bene, e sembrarle a tratti ingiusto, sarà sempre meglio che alimentare la fiamma della gelosia e scatenando esplicite competizioni.

    Può essere utile, comunque, assumere un atteggiamento tranquillo, di fare da paciere o, al massimo, provare se la cosa diventa insostenibile, di comunicarle sinceramente quanto alcuni dei suoi atteggiamenti la fanno star male. Lei probabilmente non li cambierà, o per lo meno non immediatamente, ma almeno potrà sentirsi un pò più leggera ed avrà gettato un modo nuovo e forse anche inatteso di comunicare con lei !.

    Un caro saluto e a presto,

    Dott.ssa Emanuela Venanzoni.

    Risposta

    scusate se mi intrometto senza titolo in questa discussione… vorrei scrivere un mio problema Per ricevere un aiuto … ho spulciato tutto il sito ma non riesco a trovare alcun modo per scriver eil mio problema.. proprio non trovo alcuna sezione dove ci sia scritto : ” scrivici il tuo problema”… potreste aiutarmi x favore?? mi scuso ancora e vi ringrazio anticipatamente

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Buonasera, P999. Per esporre un Suo problema, deve iscriversi al forum http://www.chiediallopsicologo.it/iscriviti-al-forum/
    dopodiché potrà scrivere un topic nella sezione che riterrà più adeguata al suo problema. Buona serata!
    Dr.ssa Federica Leva

    Risposta
Rispondi a: Mia suocera
Le tue informazioni:





<a href="" title="" rel="" target=""> <blockquote cite=""> <code> <pre> <em> <strong> <del datetime=""> <ul> <ol start=""> <li> <img src="" border="" alt="" height="" width="">

Risposta