Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Emanuela Venanzoni Dr.ssa Emanuela Venanzoni 3 anni, 1 mese fa.

Mi ha tradito perché non ero pronta per sposarmi

    Mi ha lasciata dopo 6 anni. Ho 32 anni.

    Quello che sto per raccontarle, ha provocato per me un dolore immenso. La nostra storia iniziata 6 anni fa, era una storia come tante bella e passionale. Lui abita a 100 km di distanza, ma questo non è stato mai un problema per noi, facevamo weekend alterni e ci vedevamo qualche volta nel weekend. I nostri problemi accadono quando lui insiste nel sposarmi, ma già tre, quattro anni fa, io non ero pronta, non lavoravo, volevo qualcosa che mi ripagasse di tanti sacrifici di studio, per il semplice fatto che sia semplicemente ambiziosa, non egoista come lui mi descriveva.
    Io l’ho sempre appoggiato nei suoi successi lavorativi e incoraggiato, lui sembrava lo facesse con me ma in realtà ora non so che pensare. Alla fine io ora lavoro, lui anche, ma sa cosa è successo. Io lavoro in una città, ma che non è la mia residenza, che dista a 60Km dal suo paesino. Gli ho più volte paventato la voglia di sposarci l’anno prossimo, lui ha tirato in ballo il fatto che guadagnasse più di me e che era più giusto che io lasciassi tutto e andare a vivere da lui. Premesso che ci sono persone che viaggiano fino alla sua azienda e premesso che 60 km sono accettabili di superstrada ho detto ma puoi viaggiare benissimo e i nostri figli avranno più servizi. Niente non si è fatto sentire per 15 giorni, poi io stufa sono andata a dirgli ok vengo da te, visto che è così importante ma viaggerò. Sa cosa mi ha risposto? «Io ti ho tradito. Non credo sia giusto continuare la nostra storia, ti ho tradito perchè non ti amavo più perchè tu non avevi progettualità.» Ma cavolo. Gli ho donato tantissimo amore e vi assicuro che sembrava anche lui, anche agli occhi della gente. Poi sempre quella sera, mi ha detto, piangendo: «Ripartiamo da zero.» Io gli ho detto di volere tempo, poi mi ha scritto che era finita e che aveva sbagliato ma che non si poteva fare più niente. Sono passati quasi due mesi, ora sto meglio ma non posso negare che aspetto una sua mossa, che non arriverà mai. Ora ho paura di avere una nuova relazione. Aiutatemi

    Risposta
    Dr.ssa Emanuela Venanzoni

    Cara Valeria, buonasera,

    immagino che per lei non sia un momento facile e che ci siano in lei tanti pensieri dettati anche da questo silenzio, che da quello che scrive, continua a prolungarsi.

    Mi fa comunque piacere che nonostante il dolore e diciamo il “lutto” per questa separazione da una storia sentimentale di sei anni, lei scrive di sentirsi un pò meglio e questo le può permettere anche di iniziare a guardare la situazione con occhi diversi e forse, nel tempo, anche da una prospettiva più distaccata.

    Ora senza entrare nei dettagli, che pur hanno una loro importanza ed una valenza per fare un quadro, la cosa che mi ha risuonato a livello quasi fisico, se posso dirle, è che ho sentito mentre leggevo la sua mail che il rapporto mi sembra che fosse un pò sbilanciato dalla parte di questo maschile, molto presente, ma forse, mi permetto di dire un pò ambivalente nei suoi confronti ed anche del rapporto.

    La relazione come dicevo anche qualche giorno fa, si costruisce in due, questo sia per quanto concerne il quotidiano, per voi già un pò complicato data la distanza, e sia nel tempo per ciò che concerne la cosiddetta progettualità che deve sempre rispettare i tempi e le modalità di tutti e due membri della coppia.

    Mi ha colpito anche il suo dubbio rispetto l’effettivo appoggio del suo compagno ed in effetti anche a me non è arrivato, o meglio, anche nella situazione riguardante il suo lavoro, mi è arrivata un pò di ambivalenza.
    Credo che sia giusto che, data anche la giovane età in cui ha iniziato a costruire la sua storia d’amore, si sia anche dedicata a quello che poteva essere il suo futuro lavorativo e la sua indipendenza pur appartenendo ad una situazione di coppia.
    La cosa che mi ha colpito è stato il rimandare a lei un pò tutta la conseguenza della rottura del vostro rapporto e questo ha anche portato ad un tradimento come conseguenza per lui naturale.
    Ci leggo un pò di manipolazione in tutto questo e forse anche di una serie di non detti che si agitavano all’interno della coppia che vanno sempre con varie modalità esplicitati.

    E’ naturale Valeria che ora abbia un pò di timore a pensare di avere una nuova relazione, ma credo che ora la cosa importante sia un attimo stare in quello che è successo e di investire sulle sue risorse e su di sè, questo la favorirà sicuramente nel comprendere meglio innanzitutto ciò che è successo e nel prendere atto anche di ciò che non è andato all’interno della vostra coppia ed anche la modalità del suo stare all’interno di una relazione ( questo donare tantissimo amore, forse andrà rivisto e modulato diversamente! )
    Si prenda del tempo per sè stessa e per dedicarsi a relazioni più nutrienti e che la facciano stare serena e che questo silenzio laddove continui, sia per lei anche momento di riflessione se davvero è il compagno con il quale voler costruire una vita insieme.

    Un caro saluto e buona giornata.

    Dott.ssa Emanuela Venanzoni.

    Risposta
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