Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Serafini Dr.ssa Federica Serafini 4 anni, 2 mesi fa.

Mi serve un pretesto per lasciarlo

    Ho 31 anni, sto con un ragazzo da 2 anni, dopo una storia di 12 anni finita molto male (lui mi ha lasciato per un altra).
    Quando ho iniziato con il mio attuale ragazzo sapevo che era un po’ un “provolone”. Molto estroverso, gli piace conoscere gente nuova e soprattutto flirtare con le ragazze. Infatti avevo molti dubbi se iniziare la storia con lui, ma poi visto che mi piaceva e per me era quasi un onore essere desiderata da lui ho deciso di provarci. La storia è andata bene per il primo mese o due, poi io ho cominciato ad avere ansie che avesse altre, gli spiavo il cellulare (alle volte flirtava con messaggi ad amiche e una volta chiedeva ad una sua amica di presentargli sue amiche). Inoltre tra noi non c’è mai stata affinità sessuale, nemmeno all’inizio. Da quello che mi aveva raccontato prima di metterci assieme la sua ex era fantastica a letto e avevano una gran affinità e questo mi ha sempre fatto stare male. L’anno scorso ho scoperto che era iscritto su una chat di incontri e alcuni messaggi dove flirtava con altre, gliel’ho detto ma alla fine siamo tornati assieme subito, lui mi ha detto che non l’avrebbe mai più fatto è che comunque erano solo parole e che lui era fatto così, l’aveva sempre fatto anche con altre solo perché gli piaceva flirtare ma non avrebbe mai concluso o fatto nulla di reale se non fermarsi alle parole. Poi poco tempo fa lo becco che cerca di conoscere su FB una ragazza di un call center (lei non ci è stata, lui le aveva chiesto il numero su FB dopo aver saputo il suo nome). Lui già da pochi mesi che stavamo assieme ha cominciato a farmi critiche, dicendomi che non ero presente, mi ha anche convinta ad andare uno psicologo perché diceva che avevo dei problemi. Faccio fatica anche io a spiegare a cosa si riferisse, mi diceva che non ero presente (magari non organizzavo di andare a fare la spesa, parlavo sempre del cane), poi ero timida e parlavo poco in pubblico, mangiavo con la bocca aperta. Tutte cose che a lui infastidivano. Abbiamo avuto diversi litigi. Inoltre essendo entrambe testardi, spesso discussioni. Lui mi ha detto che le discussioni fra noi a lui pesano molto. Da poco mi ha detto che si è stufato e sta valutando di lasciarmi. Per tutte queste cose, in primis gli pesano le nostre discussioni e come sono fatta io. Io però non noto tutto questo, le nostre discussioni sono che alle volte gli dico come fare una cosa e lui vuole fare cmq di testa sua . Io vedo tante cose positive che lui non vede più. Però c’è anche il fatto che non abbiamo affinità sessuale e il fatto che io sto male, ho sempre l’ansia che mi tradisca che mi prenda in giro. Non mi fido. Lui non mi lascia direttamente, anche se lo facessi io sarebbe solo contento. Abbiamo parlato, sia per il fatto che lui ci prova con altre e ha detto che lui è fatto così , mi dice che devo impegnarmi nella relazione e non pensare a cosa fa lui perché lui non fa nulla di male.

    Ma io sto male, soprattutto adesso che lui con me è più freddo e distaccato. So che dovrei lasciarlo. Ma ho paura, ho 31 anni, sono timida ho poche amiche e nessuno amico uomo. Non ci so fare con l’altro sesso.

    Ho paura di restare sola e di pentirmi di perdere un uomo così che anche se ha qualche difetto ha anche tanti pregi, non credo che nessuno sia perfetto, e ho paura di perdere l’uomo con cui fare una famiglia. Dall’altra parte mi dico che prima poi lui mi tradirà e non saprà essere fedele quindi sapendolo e considerando i problemi che ci sono fra noi dovrei chiudere e non pensarci nemmeno di poter far figli con lui. Ma la paura di restare sola e non poter fare una famiglia mi terrorizza, facendomi pensare che forse posso anche continuare a soffrire come ora anche in futuro. Sono molto confusa su cosa fare. Vorrei solo beccarlo su qualcosa di serio per poterlo lasciare senza avere rimpianti. Ho bisogno di aiuto, mi vergogno a parlare di questo con le mie amiche

    Risposta
    Dr.ssa Federica Serafini

    Gentile Jovanna,
    Nessuno è perfetto è vero, e infatti si sta insieme per completarsi… La sua timidezza, va a controbilanciare la sua estroversione, ma questo non credo sia un problema….
    Lei dice che non si fida ma allo stesso tempo dice che non vuole perdere l’uomo con cui fare una famiglia… In una coppia gli obiettivi devono andare di pari passo, nella vostra mi sembra che, pur stando bene insieme, lei accetterebbe una vita di ansia e sfiducia solo per averlo accanto e magari restare incinta… Credo che questo sia poco protettivo nei suoi confronti.
    A mio parere quando ci si mette con una persona se ne accettano pregi e difetti, ma se i “difetti dell’altro ci procurano ansia e frustrazione allora se ne dovrebbe parlare per raggiungere la soddisfazione di entrambi, com’è giusto che sia.
    Lo scenario che lei descrive non mi sembra quello ideale in cui mettere al mondo un bimbo, soprattutto se lui la vuole lasciare.
    Le consiglio di prendersi cura di se stessa e ampliare la sua autostima, magari grazie all’aiuto di uno specialista se lo riterrá opportuno o anche solo coltivando relazioni sane e gratificanti.
    Ci faccia sapere come vanno le cose, ci fará piacere.
    In bocca al lupo.
    Dott.ssa Federica Serafini

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