Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Leva Dr.ssa Federica Leva 5 anni fa.

Mi ha lasciata e non riesco a dimenticarlo

  • Sofi

    Salve, sono una ragazza di 23 anni… Ho deciso di iscrivermi a questo forum perché ho bisogno di sfogarmi, di essere ascoltata, di ricevere dei pareri esterni e professionali, per cercare di capire la situazione in cui mi trovo e per uscire da questo stato di inquietudine.
    Lo scorso Febbraio il mio ragazzo mi ha lasciata.. precisamente il giorno di San Valentino e il giorno in cui avremmo dovuto festeggiare 3 anni insieme… Ha iniziato col chiedermi una pausa e poi da lì è andato tutto precipitando.

    Vorrei premettere che lui per me è stato il primo fidanzato, il primo con cui ho scoperto l’amore, il primo con cui ho condiviso tutto. E’ stata una storia veramente importante per me e anche per lui. Abbiamo parlato di un futuro insieme e quindi matrimonio, figli, casa, tutto… La mia vita era con lui e per lui e così pensavo sarebbe stato per molto, molto tempo (non usavo il termine per sempre per scaramanzia).

    Lui mi faceva sentire tanto amata, era buono con me e si leggeva nei suoi occhi che era pazzo di me.
    Voglio precisare che la nostra è stata una storia a distanza: ci siamo conosciuti in estate e frequentati per un mesetto circa. Poi io ho voluto interrompere i contatti perché lui correva troppo e ne ero spaventata.. Dopo un paio di mesi, lui si fidanzò con una ragazza ed io capii quanto  fosse importante, per me. Poi lui lasciò quella ragazza e ci mettemmo insieme. Da allora abbiamo costruito il nostro rapporto da lontani e da lontani lo abbiamo mantenuto, per quel che è durato.. Io sono una studentessa fuori sede.. Ci vedevamo con la frequenza di un mese circa massimo… Veniva lui da me o lo raggiungevo io, a seconda dei casi.

    Devo aggiungere però che per quanto travolgente sia stata la mia storia con lui, ci sono stati sempre molti problemi fra noi. Litigavamo spesso. Era un conflitto continuo per via di visioni diverse delle cose. Il primo problema in assoluto era la sua gelosia (o meglio possessività) Gli dava fastidio qualsiasi cosa: non potevo andare a ballare con amiche né tanto meno con lui (perché a lui non piace) non potevo vestire troppo scollata o con gonne troppo corte.. gli dava fastidio quando mettevo il rossetto e lui non c’era.. non potevo ritirarmi troppo tardi o farmi nuovi amici maschi.. insomma era complicato… io cercavo di farmi valere, di fargli capire che doveva fidarsi di me e non doveva preoccuparsi di niente perché avevo occhi solo per lui, ed era vero.. Non riuscivo nemmeno a pensare di poter stare con qualcun altro.

    Forse il problema vero è stata proprio la mancanza di fiducia tra noi, oltre al fatto che non riuscivamo a capirci. Io gli urlavo contro le mie ragioni, perché non volevo essere lo zerbino di nessuno; lui mi urlava contro le sue ragioni, perché i rapporti troppo aperti non facevano per lui. Neanche io amo le coppie troppo aperte ma nemmeno quelle in cui si nega la libertà personale. E’ solo questo che gli chiedevo: lasciarmi libera di vivere la mia età e non soffocarmi con le sue paranoie inutili. Il fatto è che a furia di stare con una persona così gelosa alla fine vieni “contagiata”. Io lo amavo e lo amo troppo e alla fine senza nemmeno rendermene conto ho finito col negare me stessa pur di stare con lui.. Ma anche lui in tre anni ha fatto grossi passi in avanti. Certo non potevo sperare in chissà quali cambiamenti, perché le persone, in fondo, non cambiano. La loro natura rimane quella. E sono del parere che ognuno di noi non è nessuno per pretendere i cambiamenti dell’altro. L’amore è accettare l’altro in maniera incondizionata e imparare a convivere con i difetti perché nessuno è perfetto.

    Arrivo al dunque: il 14 Febbraio litigammo per l’ennesima volta… ma questa volta i motivi erano diversi… era da un paio di settimane che lo sentivo più distante.. lui ovviamente negava ma i fatti poi mi hanno dato ragione.

    Mi ha lasciata (senza nemmeno avere la decenza di farlo guardandomi negli occhi) perché si era stancato di litigare e non riusciva più ad andare avanti. Non si riconosceva più, aveva bisogno di una donna che lo capisse anche solo con uno sguardo… non si è nemmeno disturbato a darmi chissà quali spiegazioni..  Per lui la decisione era presa, e quindi “arrivederci e grazie”… Diceva che non aveva mai smesso di amarmi e che mi amava ancora… per me è stato tutto un fulmine a ciel sereno perché non avrei mai immaginato una reazione così dalla persona che fino a due giorni prima mi chiamava “amore della mia vita” ed era pronto a fare un figlio con me.

    Ma il bello viene ora: dopo una ventina di giorni circa già stava con un’altra, che io conosco di vista da tanto tempo e che lui aveva conosciuto a lavoro un po’ di tempo prima… tutti mi hanno detto che sicuramente questa c’era già da prima ecc ecc… lui mi ha giurato di non avermi mai tradito e che non avrei assolutamente dovuto pensare questo… e comunque stando insieme non mi ha mai fatto venire il dubbio che potesse farlo… sta di fatto però che anche se questa ci fosse già da prima, sicuramente lui non lo avrebbe mai ammesso…

    Ora, è da 4 mesi che io cerco di riprendermi e andare avanti, ma sto ancora così male! Ogni tanto si fa sentire, tra l’altro mancando anche di rispetto alla sua nuova fidanzata… e non capisco perché… ma io è da un po’ che non gli rispondo più, perché tanto è come parlare a un muro…lui è convinto delle sue cose… È stato molto crudele con me…mi ha sbattuto in faccia quanto fosse finalmente felice senza di me… e quando gli ho chiesto se avesse un’altra (l’ho scoperto per conto mio) non ha nemmeno avuto il coraggio di ammetterlo.. mi ha detto che non erano fatti miei e che non facevo più parte della sua vita… lui non ha veramente capito tutto il male che mi ha fatto e mi sta facendo e probabilmente non lo capirà mai perché penso che da parte sua non fosse vero amore… come può essere amore se dopo un mese già sei innamorato di un’altra?

    Mi sento in trappola… sono piena di amarezza, delusione, rancore e rabbia… tanta rabbia…non vedo via d’uscita… sono così disillusa e ho paura che questa cosa condizionerà tutti i miei rapporti futuri… come può una persona che ti ha dimostrato così tanto rivelarsi così all’improvviso come un insensibile e meschino? Come si fa a superare così tanta delusione?

    Grazie per la pazienza che avrete nel leggere questo papiro 😀

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Buonasera!
    Le confesso che nulla, nella sua lunga lettera, mi ha sorpreso. Le rimostranze di lui, i suoi sotterfugi, le negazioni… perfino la cattiveria, gratuita, con cui ha sottolineato quant’è felice senza di lei. Però, nonostante l’abbia lasciata, non a caso a San Valentino, e abbia mille rimproveri contro di lei, torna ancora a farsi sentire. Come se lei gli appartenesse ancora. Ma lui, ci tiene a precisarlo, non le appartiene più. Anche quando eravate insieme lui la vedeva come qualcosa di suo, a cui né le amiche né altri uomini potevano accostarsi. Lui si è sempre sentito minacciato dal mondo in cui viveva e che, per via della distanza, gli era precluso. Un po’ di gelosia, in amore, è espressione di un rapporto sano; ma quando diventa morbosa e invischiante assume un connotato francamente patologico: soffre sia chi è geloso, perché si arrovella con mille fantasie, sia che ne è vittima. Ora, è probabile che il vostro rapporto non rendesse più felice il suo ex fidanzato e lui l’ha incolpata di tutto – o quasi. Quindi è stata licenziata e al suo posto è arrivata un’altra ragazza… Se non sbaglio, il suo ex ha fatto più o meno la stessa cosa in precedenza, quando ha lasciato la ragazza con cui stava per mettersi con lei. Quando ha la sicurezza di non essere solo, interrompe un rapporto non soddisfacente e si rivolge alla nuova conquista.
    Ora, che fare? Approvo la sua decisione nel negarsi, e sia forte, non ceda: se non vede un futuro, con lui, che senso avrebbe tornare indietro?
    In questo momento è disillusa e teme che non riuscirà a fidarsi più di nessuno in futuro. La capisco, ma ricordi che i “per sempre”, a volte – o spesso – non durano.. e per fortuna! Adesso è giusto che sia sulla difensiva e che si protegga dietro una barriera di sfiducia. Dentro di lei, l’inconscio continuerà a elaborare il comportamento del suo ex fidanzato e quando incontrerà una persona più affidabile, lo capirà. Allo stesso modo, questa esperienza dovrebbe avere il vantaggio di tenerla lontano da individui simili, in futuro. Pensi poi che non conosceva davvero a fondo quel ragazzo. Una persona si conosce appieno solo condividendo la casa e la vita, con tutti gli aspetti, felici e fastidiosi, del quotidiano. Quando ci si frequenta a distanza ci si vede per poche ore – ex, un weekend ogni due settimane – e in quelle circostanze si fa di tutto per far funzionare il rapporto. Ma nel tempo, se ci sono dei “bugs”, le problematiche emergono e devono essere affrontate. Il suo ex fidanzato ha deciso per entrambi e ha chiuso la storia. L’ha fatto forse nel modo sbagliato, ma non escludo che un giorno sarà felice di poter essere davvero se stessa al fianco di un uomo fiero della sua bellezza e vitalità.
    Mi sbilancio nel dirle solo una cosa: in amore è giusto scendere a compromessi, ma c’è un limite oltre il quale non si dovrebbe andare. Se si supera la soglia, uno dei due, se non entrambi, rischierà l’infelicità. E l’infelicità dell’uno, inevitabilmente, comporterà l’infelicità dell’altro.
    Stia tranquilla, se vorrà, potrà tornare a fidarsi di un uomo meritevole del suo affetto.
    Buona serata!

    Risposta
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