Questo argomento contiene 2 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da dr.ssa Beatrice Dugandzija dr.ssa Beatrice Dugandzija 4 mesi, 1 settimana fa.

La scelta giusta

    Buongiorno,
    Scrivo per avere un aiuto nel prendere una decisione importante.
    Ho una figlia di 5 anni ed una di 1 anno. Quando la più grande aveva appena 8 mesi di vita, ci siamo trasferiti all’estero. In questa nuova nazione abbiamo cambiato 3 città e quindi mia figlia ha cambiato 3 asili. Ci diamo trasferiti principalmente per poter stare vicini a mio marito, che per lavoro è costretto a viaggiare. Tanto che la più grande ha una costante paura che il papà non torni a dormire la sera a casa. Effettivamente su 4 anni, siamo riusciti a vivere tutti insieme solo per 12 mesi. Mio marito tornava nel fine settimana.
    Ora gli è stato offerta la possibilità di non viaggiare più e rimanere fisso in una città che si trova a circa 100 km da dove viviamo. Tra i nostri progetti c’è anche quello di comprare casa, ma balliamo tra il cercare una casa qui, dove ora siamo, senza correre il rischio di dover cambiare nuovamente asilo e amicizie a mia figlia; oppure cercare una casa vicino il lavoro di mio marito, evitandogli così di uscire la mattina presto e tornare la sera tardi.

    Quale tra queste opzioni si rivelerà meno traumatica in futuro per mia figlia? Sono io che non ho molta fiducia nella sua capacità di adattarsi? Come affrontare la situazione con lei, quale atteggiamento avere per farle affrontare questo nuovo trasloco (che vicino o lontano avverrà) con serenità?
    Grazie

    Risposta
    Dr.ssa Federica Serafini

    Salve,
    comincio col dirle che i bambini, come lei sicuramente ben sa, sentono ciò che sentono i genitori, quindi più la bambina vede voi grandi frustrati, dubbiosi, spaventati per il nuovo cambiamento e più lo sarà anche lei… ditele tutto con serenità, con un grande sorriso e rassicuratela che ogni prossimo spostamento sarà per trascorrere più tempo tutti insieme. Prima però parlate lei e suo marito, chiaritevi le idee, prendete la decisione che è meglio per la vostra famiglia in toto non solo per la più grande! credendola debole svalutate le sue capacità di adattamento e resilienza… iniziate a credere nella sua forza, nelle sue competenze, e quando ci crederete davvero inizierà a crederci anche lei! i genitori sono gli specchi dentro cui i loro figli possono riflettersi… faccio a tutti voi un gran in bocca al lupo per la nuova situazione a cui state andando incontro!
    Dott.ssa Federica Serafini

    Risposta
    dr.ssa Beatrice Dugandzija

    Gent.le Signora,

    mi sento di darle una risposta di buon senso.

    Penso che la cosa migliore per la vostra famiglia possa essere comprare casa vicino al posto di lavoro di suo marito (se per molti anni sarà il posto definitivo!), far finire la scuola materna di vostra figlia nell’attuale scuola e iniziare la scuola primaria nella nuova città.

    Se sentirete anche voi che questa è la scelta giusta per le vostre figlie, riuscirete senza troppe difficoltà a trasmettere un senso di sicurezza anche a loro che saranno inoltre molto rassicurate dall’avere il loro papà tutte le sere a casa. Potete inoltre far si che vostra figlia possa continuare nei fine settimana, se possibile, a vedere le sue anche fino a quando a poco a poco sarà abituata alla nuova realtà.

    Mi farebbe piacere sapere come sta andando.
    Cordiali saluti

    Beatrice Dugandzija

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