Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da dr. Federico Baranzini dr. Federico Baranzini 3 anni, 7 mesi fa.

In crisi con il ragazzo

    Buongiorno,

    sono una ragazza di 22 anni e ho bisogno di un consiglio.

    Sto da due anni con un ragazzo di 28 anni e da qualche tempo comincio a sentirmi stanca di tutto; sento che il nostro rapporto è in una situazione di stallo, totalmente fermo. Io sono un tipo abbastanza indipendente, ho un lavoro, una famiglia con cui non vado granché d’accordo e mi piacerebbe andare a convivere. In effetti, penso di averlo stressato un po’ riguardo a questo punto e il 18 maggio lui è esploso dicendo che non ne può più di sentirmi ripetere questa cosa ogni settimana. Io, dopo lo shock iniziale per la sua reazione spropositata, mi sono chiusa in me stessa e ho cominciato a rimuginare sul nostro rapporto (purtroppo sono anche parecchio introspettiva).La sera stessa abbiamo chiarito, è vero, ma qualcosa mi è rimasto dentro, come un tarlo: con lui sto bene, mi manca quando non c’è, ridiamo tantissimo, mi piace coccolarlo e farmi coccolare, ma ultimamente vivo il sesso con lui come un’imposizione.

    Mi spiego meglio: i miei nonni hanno una seconda casa a poca distanza da dove abitiamo e spesso e volentieri andiamo lì per stare un po’ da soli e vederci un film. Che automaticamente si trasforma in sesso. Insomma, non è il sesso in sé a turbarmi (lui poi è stato il mio primo e unico ragazzo) in quanto mi reputo abbastanza aperta, creativa e senza tabù, ma proprio il fatto di sapere in anticipo che se si va nella casa dei miei nonni si finirà per farlo. È una cosa che mi dà noia, mi pesa e in un certo senso mi mette in soggezione.

    Ultimamente abbiamo litigato parecchio per cose stupide, gran parte delle volte per colpa mia che tendo a caricare d’importanza le cretinate. Lui è molto tranquillo, cerca di calmarmi o cambiare discorso, cosa che mi fa ancora di più inca**are perché non risolviamo nulla se lui si ostina a far finta di niente per non generare ulteriori conflitti. Gli ho detto che non mi piace quando fa così.

    A volte temo di essere io il vero problema del nostro rapporto, o meglio, sono io i problemi che credo ci siano nel nostro rapporto. Lui mi ama, non fa altro che ripetere quanto sono bella, meravigliosa, importante per lui, che non saprebbe che fare se io non ci fossi. Ho sempre pensato che dovesse essere bello essere “venerata” da un ragazzo, ma in realtà la cosa un po’ mi pesa. Forse anche perché io non mi vedo per niente nei complimenti che mi fa…

    Non capisco se ciò che provo è solo un momento di bonaccia del rapporto oppure se devo iniziare a pensare seriamente se mollarlo. In realtà non voglio, la sola idea mi provoca angoscia e non voglio farlo soffrire. Che posso fare per sistemare un po’ la situazione? Vorrei parlargliene, ma neanch’io so precisamente cosa provo! Penso che forse in fondo un po’ ci diamo per scontati… che posso fare?

    Inoltre l’altra notte ho sognato di tradirlo con un ragazzo che non conosco ma che gli somigliava terribilmente. Io ero conscia di tradirlo, ma vivevo la cosa con leggerezza, come se un tacito accordo tra noi mi permettesse di farlo senza sensi di colpa. Portavo il ragazzo in camera mia e lì mi accorgevo della loro somiglianza e iniziavo a riderci su e a fargli vedere le foto del mio ragazzo per fare i confronti. Poi lui mi baciava e io avevo i brividi su tutto il corpo come li avevo all’inizio della nostra relazione….

    Che significa?

    Ammetto che alle volte mi pesa il fatto di non avere esperienze sessuali alle spalle, anche se non tradirei mai il mio ragazzo.

    Aiutatemi per favore!

    Risposta
    dr. Federico Baranzini

    Buongiorno,

    credo che il vostro divario di età e la sua sostanziale inesperienza relazionale affettiva sessuale possano in parte spiegare la sensazione di noia e il sogno che descrive. In altri termini forse non è tanto “lei” intesa come partner del suo ragazzo il problema, quanto lei intesa come persona che inizia ad avvertire un cambiamente dentro di sè, nel suo affetto per questo ragazzo. Ma a parte ciò credo che esista un reale problema di comunicazione: mi pare lei non riesca fino in fondo a parlare chiaramente al suo ragazzo che d’altro canto, credo percependo il suo impaccio, le fa eco facendo finta di nulla.

    Si tratta quindi, per lei, di chiarire che cosa ancora prova per il suo ragazzo, la natura del suo affetto e cosa sente di poter migliorare del vostro rapporto per non ritrovarsi in un futuro prossimo con i rimpianti e la sensazione di aver perso troppo tempo a “ruminare” sui proprio senso di insicurezza e di colpa.

    Cordiali saluti

    Risposta
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