Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Serafini Dr.ssa Federica Serafini 2 anni, 6 mesi fa.

Soffro di dipendenza affettiva

    Buonasera, sono nuova.
    Ho bisogno (evidentemente) di aiuto. Ho alle spalle momenti di depressione, umore variabile, ansia.
    Per farvela breve, mi concentro sul problema recente. Sto con lui da tre anni, grande passione ma grande sofferenza, litighiamo sempre perché secondo me lui si fa troppo gli affari suoi, io vivo in perenne ansia perché non so quanti giorni torna a casa a cena e quanti no. Senza entrare nel dettaglio, volevo farvi una domanda precisa.

    Può essere che una buona parte del problema sia dovuta al fatto che vivo in costante paura e ansia, se lui non è vicino a me, non mi chiama, non mi dice spesso che ci tiene, io entro in crisi. E allora lo attacco, gli do dell’egoista. Il mio problema è capire se mi sto autosabotando o se è lui che è egoista.

    Certo è che, anche se fosse lui il problema, io evidentemente soffro di dipendenza affettiva. A volte sto male anche se lui è con me, ma almeno mi fa quell’effetto “droga” che riesce a calmarmi. Inutile dire che io sono introversa e lui il contrario, e questo crea ulteriori problemi. Grazie

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    Dr.ssa Federica Serafini

    Gentile utente,
    Certo le informazioni che dai sono poche ed io avrei molte domande (vivete insieme? Da quanto? Quanti anni avete? Hai un lavoro?)….
    Comunque… Succede che alle volte le persone diano per scontate le persone che, come lei, “ci sono” non solo con presenza, ma anche con attese e supporto all’interno della coppia, purtroppo però…. I rapporti si formano e alle volte si cronicizzano in un equilibrio tutto loro in cui uno (magari questo è il suo caso) da molto e l’altro è abituato a dare meno….
    Ogni rapporto dovrebbe essere scevro da aspettative (per quanto difficile questo possa essere), non dovrebbe basarsi sul salvataggio dell’altro…. Dovrebbe per inciso basarsi sul “50% lo metto io e 50% lo metti tu” in una prontezza all’ascolto e presenza per l’altro che non dovrebbe essere univoca bensî reciproca a seconda dei momenti che le due persone stanno vivendo….
    Due persone sí perchè per quanto l’entitá coppia è una cosa a se stante, gli individui che ne fanno parte non possono e non devono a mio parere smettere di essere loro stessi e di vivere le loro vite in prima persona.
    Dopotutto credo che quando ci si innamora lo si fa dell’altro, se l’altro smette di essere quel qualcosa di speciale che avevamo trovato per essere e vivere solo in base al far parte di una coppia perdiamo qualcosa di fondamentale.
    Vi auguro di non perdervi ma di ritrovarvi quei due individui che si erano scelti e di continuare a scegliervi ogni giorno nonostante le difficoltá che l’essere diversi ma insieme, comporta.
    Dott.ssa Federica Serafini

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