Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Lulu 2 mesi fa.

Mento sugli esami di laurea

    Buonasera a tutti,
    sono nuova in questo forum e spero di aver scritto “nell’area” giusta. Sono una studentessa universitaria che magicamente è entrata in crisi. E’ uno sfogo e un grido di aiuto il mio e per questo chiedo perdono se magari il post sarà scritto un po’ uno schifo. Sono all’ultimo anno di legge, fino a luglio del mio quarto anno tutto andava bene, davo le materie con regolarità e con dei bei voti. Ad un tratto tutto è iniziato a vacillare, ho iniziato ad avere sempre più ansia rispetto a quella che normalmente avevo, studiavo poco e niente. Fatto sta che, visto che mi sentivo impreparata ho incominciato a non presentarmi agli esami. Questo mi creava rassicurazioni, mi dava una sorta di “calma” come fosse una droga. In tutto questo però, io mi sono cacciata in un brutto guaio perchè ho mentito ai miei genitori e ai miei amici: a loro dicevo che gli esami li passavo.

    Tutto ciò mi ha portato a condurre una doppia vita per non deludere i miei cari. In tutto questo si sono sviluppate delle situazioni che mi hanno fatto male e che hanno attaccato ancor di più la mia poca concentrazione nello studio: i problemi economici e familiari dei miei genitori, la malattia di mia nonna, la fine di una relazione sentimentale importante, lo stalking subito da parte di un ragazzo. Tutto ciò mi ha distrutta e non ne ho mai fatto parola con nessuno, perché

    ho dovuto sempre compiacere i miei cari. Adesso tutti loro credono che io abbia finito tutte le materie e che sia alla soglia della laurea con tesi quasi ultimata. Ogni volta che i miei genitori mi chiedono della festa di laurea da organizzare o si vantano con i loro colleghi di me mi sento il cuore piccolo,piccolo. La situazione per me ormai è diventata insostenibile, la notte non dormo bene, ho crisi di pianto continue, tachicardia e istinti suicidi. Proprio l’altro ieri stavo davvero per farla finita. In tutto questo continuo a non riuscire a studiare e dare materie e al 90% rischio di fare 6 mesi fuoricorso. Proprio per questo sarò costretta a pagare la retta da fuoricorso e questo diventerebbe un peso oneroso per i miei genitori.

    Cosa devo fare? Io vorrei raccontar loro tutto questo che io ritengo come un reato, ma ho paura della loro reazione, non potrò mai perdonarmelo di averli delusi definitivamente, hanno scommesso tanto su di me ed io avevo giurato loro che mi sarei laureata in corso. Ed invece sono stata così idiota da mettermi in questo pasticcio e ne sto soffrendo come pazzi. Qual è la cosa giusta da fare? Come poter “scontare una pena lieve” ? Che parole usare per uscire da questo pasticcio?

    Grazie per l’ascolto

    Risposta
    Dr.ssa Federica Serafini

    Cara ragazza,
    Viste le crisi di pianto, tachicardia e istinti suicidi le consiglio di rivolgersi immediatamente ad un collega de visu (magari presso la asl di zona) che possa sostenerla in questo difficile periodo ed accogliere le sue confidenze….
    Detto questo credo sia difficile dopo aver fatto tanto per sentirsi apprezzata trovarsi ora con le spalle al muro ad ammettere…. Ad ammettere cosa? Di essere umana, di avere delle debolezze, delle difficoltá, di essere soggetta all’ansia e di aver bisogno, nonostante questo, di affetto comprensione e perdono… O forse proprio per le sue difficoltá ne ha bisogno di piû degli altri…
    Spero che possa seguire i miei consigli e che possa riscoprire in se stessa la forza che sicuramente ha, ma che in questo momento é solamente nascosta dalla paura di deludere chi le sta accanto… Ritrovi se stessa, solo dopo potrá essere in grado di ritrovare anche chi le sta intorno!
    Buon viaggio
    Dott.ssa Federica Serafini

    Risposta

    Ciao morta91. Ero in una situazione molto simile alla tua. Anche io ho mentito ai miei genitori riguardo il mio percorso universitario. Alla fine però ho detto la verità e credimi questo mi ha fatto sentire molto meglio. Io alla fine ho un buon rapporto con i miei, e loro mi hanno capita. Certo non ti nascondo che sono rimasti un po’ delusi, ma mi hanno detto di rimboccarmi le maniche e di andare avnti. Ormai quello che è fatto è nel passato. Dovevo solo mettermi sotto con lo studio e renderli fieri. Spero di esserti stata d’aiuto.

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    Ciao! Sono una ragazza di 27 anni. Scrivo qui perché ho trovato una situazione simile alla mia e credetemi non so più cosa fare. Sono iscritta a Pavia, mi mancano alcuni esami e la tesi. Anche io ad un certo punto ho iniziato a mentire ai miei, specialmente quando li vedevo molto arrabbiati o delusi da altri problemi a casa. Quando dicevo che avevo superato un esame con un buon voto erano felici. Allora ho iniziato a mentire anche quando non andavano, tanto dicevo “recupero al prossimo appello”. Poi man mano gli anni passavano e iniziavano gli altri miei coetanei a laurearsi e loro a chiedermi quando sarebbe arrivato il mio momento…
    Oggi mi ritrovo che loro sanno che ho ultimato gli esami e finito la tesi ci sono problemi in segreteria per la data della laurea. Ieri mia zia che lavora all’ archivio di Stato ha scoperto che quando c’è la  seduta di laurea non si può disdire o avere dei problemi e quindi mi ha detto di informarmi con la segreteria e il relatore. Ora non so più cosa fare…. Sono stanca perché io VOGLIO laurearmi, ma non ci riesco a passare queste due materie. Mi sento stanca e non riesco più dormire di notte, ho ansia e sono spesso nervosa.

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