Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Leva Dr.ssa Federica Leva 1 anno, 7 mesi fa.

Sono bisessuale e vorrei scappare di casa

    X coming out, bisessualità, lutto, ragazzo morto, amo una ragazza

    Salve, la mia è una storia molto lunga ma cercherò di abbreviare, mi serve aiuto e non so con chi parlare.

    Ho 23 anni e nel settembre 2012 è morto per un infarto il mio ragazzo, allora 21enne. Io avevo 20 anni e non sono mai riuscita a rassegnarmi e devo ammettere che da qualche tempo provo rabbia per il fatto “abbandono”. Ho una situazione in famiglia piuttosto complicata, mia madre è alcolizzata e mio padre non è mai stato presente e ci manca poco e ci fa sfrattare dalla casa.

    Dalla morte del mio ragazzo mi sono trovata ad essere attratta dalle donne, cominciando a frequentarne qualcuna. Da sempre in realtà lo sono stata ma ho sempre negato a me stessa la mia bisessualità.

    A novembre del 2015, ho conosciuto su FB una ragazza con cui mi son trovata bene fin da subito, ci siamo pure viste una volta e da lì ci siamo sempre sentite. A marzo, dopo le sue pressioni di vivere alla luce del sole la nostra conoscenza, ho fatto coming out con la mia famiglia e come da pronostico, non l’hanno presa bene, soprattutto mia madre che da quel giorno continua ad insultarmi. Mi ha vietato di sentirla, mi ha sequestrato il tel e adesso sa che non la sento più. In realtà io continuo a sentirla e lei vuole che scappi di casa e vada a vivere con lei. So già che la prenderebbero malissimo ma io qui a casa non riesco più a starci. È anche vero che conosco questa ragazza da troppo poco e in maniera prevalentemente virtuale. Ho fiducia in quello che prova per me perché me l’ha dimostrato in tanti modi (mi ha pure tatuata) ma chi può sapere se è davvero sincera? E io se va male, che fine faccio? Non ho nemmeno mai vissuto una storia con una donna alla luce del sole.. Non so che fare e con chi parlarne.. Spero rispondiate presto.

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Gentile Carla, la sua storia sembrerebbe davvero troppo complicata per essere risolta su un forum di consulti psicologici. L’impressione che ne ho tratto è che lei si sia rivolta alle donne nella speranza di elaborare la perdita del suo ragazzo e nell’illusione di non provare più la rabbia e la sofferenza perquello che lei vive come un ingiusto abbandono. Questo non significa che non possa sviluppare sentimenti sinceri verso una donna, ma le consiglierei di fare chiarezza innanzi tutto in se stessa, prima di creare false aspettative in una  possibile compagna di vita. Potrebbe scoprire di essere bisessuale, e allora avrebbe il privilegio di saper amare sia gli uomini che le donne, e potrà decidere liberamente con chi aprire una storia d’amore completa.
    Se si accorgerà di amare davvero la sua attuale amica – ma deve esserne DAVVERO sicura! – si aspetti ancora ostacoli, da parte di sua madre. Quando si fa coming out è normale che i genitori dello stesso sesso reagiscano male. Si immedesimano nei figli e provano reazioni avverse al pensiero di avere rapporti sessuali con amanti maschi, se sono uomini, o femmine, se sono donne. Dovrà essere paziente e fare in modo che la sua mamma impari ad amarla anche per questo. Non sarà facile, ma non impossibile, anzi. Alla fine, per lei sarà normale saperla assieme a una donna, anziché a un uomo.
    In ogni caso, come prima cosa dovrà chiarezza in se stessa, possibilmente parlandone con un terapeuta, ed elaborare correttamente il lutto e la rabbia che ha provato alla morte del suo ragazzo.
    A presto, se vorrà riscriverci
    Dr.ssa Federica Leva

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