Questo argomento contiene 2 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  edo 1 anno, 1 mese fa.

Bimba 3 anni con genitori separati

    francesca rossi

    Buongiorno, volevo chiedere un consiglio sulla mia situazione. Io e il papà di mia figlia ci siamo separati da circa un anno e mezzo. La piccola sembra aver metabolizzato bene la cosa, nel senso che vivendo in un ambiente sereno, è gioviale solare allegra e molto ricettiva dal punto di vista cognitivo. Il problema è questo: quando la sera la chiama il papà lei ha il rifiuto di parlare con lui e non ci parla, nonostante abbia un ottimo rapporto con lui. Adesso che è in vacanza con lui sta facendo la stessa cosa con me. Come ci dobbiamo comportare? E’ un atteggiamento di rabbia? Bisogna assecondarla? Chiedo aiuto

    Risposta
    dr.ssa Francesca Chiara Pellini

    Buongiorno Signora Francesca, nel post non lo vedo ribadito, ma , nel titolo, vedo scritto che la sua bimba ha 3 anni vero ? Chiedo questo, perchè, per me, è molto importante, infatti, a 3 anni, non si ha ancora ben fissata nella mente l’immagine mentale delle persone care….
    A 3 anni presenza del genitore=presenza fisica, forse la bambina ha paura, perchè sente, al telefono, la voce, ma non è del tutto sicura che quello sia il genitore.
    A mio avviso, in questo caso,la rabbia per la separazione ed il rifiuto del genitore assente in quel momento c’entrano poco, se si trattasse davvero di un rifiuto della persone dei genitori, questo rifiuto si estenderebbe anche a quando la bambina è fisicamente alla sua presenza.
    Certo, se la bambina soffre per la lontananza fisica di mamma e di papà in quel momento, sentirne la voce al telefono potrebbe anche riacutizzare quel dolore, quindi non bisogna in alcun modo forzarla a prendere la cornetta, ne mostrarsi arrabbiati al ritorno, per il suo precedente rifiuto (che lei nemmeno ricorderebbe, visto che i bimbi vivono nel presente e, a questa età, già l’indomani è un futuro lontanissimo e ieri un passato altrettanto lontano)
    Una volta ritornata dalle ferie, però, si potrebbe proporre alla piccola un gioco che dovrebbe trovare divertente: vi comprate due telefoni giocattolo e, con il genitore “rifiutato”, si gioca a telefonarsi: prima vi mettete l’uno di fronte all’altra l’adulto e la bambina, poi l’adulto va nella stanza accanto, poi un pochettino più lontano, fin dove la ricetrasmittente o il telefono giocattolo captano. E’ importante che, alla fine di ognuna di queste brevi conversazioni, l’adulto ricompaia con un largo sorriso ed abbracci la bimba, in questo modo lei, divertendosi, potrebbe imparare che assenza fisica non equivale ad assenza totale di una persona, che si può far sentire la propria presenza agli altri in molti modi, non solo essendoci fisicamente, magari l’estate prossima così andrà meglio.
    Bisogna comunque ricordarsi che il farsi delle immagini di chi ci è caro è un processo lento, che richiede tempo.
    Grazie di averci scritto, non esiti a rifarlo, se lo ritiene utile, in bocca al lupo !
    Cordiali saluti
    Dott.ssa Francesca Chiara Pellini

    Risposta

    Salve a tutti , non riesco a trovare nel sito nessuna voce che mi guidi per poter effettuare una domanda .

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