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Attacchi d’ansia e ansia generalizzata a causa di un tatuaggio

    Buonasera, ho 18 anni e una situazione piuttosto difficile in casa con continue liti tra i miei genitori e pressioni psicologiche da parte della famiglia di mia madre e da mia madre stessa, con la quale ho vissuto prevalentemente e con la quale non sento di potermi confidare in alcun modo, perché mi sottopone sempre a un giudizio negativo e non dimostra interesse rispetto a quello che le racconto di me o di cui le vorrei chiedere coniglio. Ho fatto un tatuaggio molto recentemente, abbastanza grande, colorato, in un punto del corpo molto evidente e difficile da coprire, salta subito agli occhi di chi mi guarda, mi sono pentita subito della posizione e della grandezza che, vorrei sottolineare, non erano quelle che mi aspettavo, oltre al fatto che non mi piace la riuscita del disegno.

    Già da tempo, a causa di questa situazione familiare, soffro di attacchi d’ansia con pianto, tachicardia, senso di soffocamento più delle altre cose e altri sintomi, ma

    da quando ho questo tatuaggio il tutto si è intensificato esponenzialmente, tanto che non amo uscire di casa con il tatuaggio in bella vista e faccio di tutto per coprirlo anche quando sono sola con me stessa,

    perché proprio non voglio vederlo, allo stesso tempo il pensiero di uscire di casa senza il mio ragazzo mi mette tantissima ansia, tanto che spesso rinuncio alle uscite con le mie amiche proprio per questo motivo, perché non mi sento per niente serena e temo che mi prenda l’ansia al pensiero del tatuaggio o di farle annoiare, di non essere di compagnia, di stare male e non avere la possibilità di andare a casa perché ancora non ho la macchina; ho parlato con mia madre del disagio che mi provoca questo tatuaggio, ma dopo un primo momento di inaspettata e fugace comprensione, ha attribuito il tutto a un mio essere viziata e incontentabile. Ho deciso di fare rimuovere il tatuaggio, ma non so in che modo parlarne con mia madre senza causare le sue reazioni e soprattutto non voglio affrontare l’argomento del costo della rimozione di questo tatuaggio, perché verrebbe a costare circa duemila euro o più, distribuiti nel corso di due anni (trattamento che pagherei con i soldi regalatimi per i miei 18 anni), quindi si tratta di un processo lungo e costoso e che in ogni caso rischia di lasciare una piccola percentuale di pigmento sotto la pelle. Non so davvero cosa fare, so solo che sono stanca di coprirmi e di essere continuamente sotto stress, tra poco comincerò l’università e spero davvero di avere abbastanza concentrazione per riuscire a studiare bene, mi sento lasciata sola in questa circostanza che mi sta lentamente trasformando, non esco più, sto ingrassando e non riesco a fare progressi di alcun tipo, vorrei andare da uno psicologo, ma non posso permettermelo e chiedendo a mia madre di pagarmene uno non farei altro che peggiorare la situazione.

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