Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Serafini Dr.ssa Federica Serafini 2 anni, 3 mesi fa.

arrabbiato con i genitori

    Sono un ragazzo 23 anni che non riesce più a sopportare la sua situazione familiare. nella mia famiglia c’è un clima orribile, dovuto dal carattere di mio padre. è un uomo arrogante presuntuoso e permaloso, “grazie” a lui abbiamo chiuso i rapporti con qualsiasi altro parente o amico, ha litigato persino con i suoi genitori, con suo fratello, con i parenti di mia mamma, ovvero i suoi genitori e le sorelle di mia mamma, in qualsiasi lite ci sia stata da 20 anni a questa parte una delle due persone che erano in lite era mio padre. mi ricordo da piccolino le cene con i nonni e tutti gli zii zie nonni alle cene o feste di natale. sono spariti tutti perché mio padre ha per qualche arcano motivo voluto dire “la sua” e discutere anzi litigare con ogni singolo parente nessuno escluso. e ora sta disintegrando quello che è rimasto a casa nostra non avendo nessun altro da sminuire infamare o criticare. ho una sorella più grande e anche con lei non ha buoni rapporti non ha buoni rapporti con nessuno a parte mia madre. critica sempre tutto e tutti.

    E c’è mia madre che rimane in silenzio piange e basta senza la forza per opporsi. mia mamma è una persona debole che si sottomette che sta zitta soffre e non dice niente. E io ho ereditato la mia debolezza da lei. Io nonostante la mia età sono disoccupato e anche cercandolo non riesco a trovare lavoro. non ho molti amici e fatico a socializzare.

    non sono mai stato capace a socializzare. l’unica cosa che avevo era la mia famiglia ma si può chiamare ancora tale? mio padre non rivolge parola a nessuno in famiglia a parte mia madre che si fa fare il lavaggio del cervello da lui ogni giorno. e se per caso ci capita di parlare con lui finisce inevitabilmente in una lite, provocata dal suo classico atteggiamento arrogante.

    Non ho molti amici e molte volte mi sento solo e non so con chi parlare per sfogarmi, le persone che frequento sono conoscenti o amici di mia sorella. che… bravissime persone… ma conoscenti per me. collegati a me per mia sorella che a differenza mia non ha problemi sociali. Con i miei genitori NON ho un rapporto normale e nascono ogni volta discussioni per pareri contrastanti nonostante sia un ragazzo per nulla esigente (essendo disoccupato gli chiedo solo qualche soldo ogni tanto) come un normale figlio dovrebbe fare con i genitori. E per qualche mi riferisco a NON PIU’ di 10 euro al mese! La nostra non è una famiglia con problemi economici anzi che giustificherebbero la cosa. tutt’altro. siamo… anzi… i miei genitori sono economicamente messi molto bene. L’ultima lite avuta è stata proprio per avergli chiesto dieci euro. quando incontrando il ragazzo di mia sorella mi dice che a differenza del mio suo padre si comporta in modo completamente differente. e non porto solo il suo esempio. qualsiasi altra famiglia io veda quando esco di casa. Ha un rapporto o un modo di fare o di pensare con i figli completamente diverso da quello che ho io. Mio padre è uno stronzo è uno stronzo con tutti. e io sono ogni giorno più depresso, più insoddisfatto, più triste e più invidioso degli altri. E più cresco e più mi rendo conto che non ho nessuno. Sono solo. e questa cosa mi affligge. per fortuna mia sorella a differenza mia ha trovato un compagno e sta cercando di crearsi qualcosa per fuggire anche lei da lui. Io invece mi sento come mia madre incapace di reagire e non faccio altro che abbassarmi al suo livello rispondendo alle sue provocazioni nel suo stesso modo. con provocazioni che generano provocazioni che generano altre provocazioni. dico sempre a mio padre che rimarrà solo e quando noi figli lo avremmo abbandonato avrà purtroppo solo mia madre con cui litigare e infierire. sembra.. malato.. dipendente dalle liti. finita una ne inizia subito un altra. in 20 anni non ho mai visto un periodo di “pace” di mio padre. è sempre costantemente in guerra. con chiunque. io non esco e passo le mie giornate a casa. Dietro questo pc acquistato con i miei risparmi. e nonostante dico a lui che se continua cosi rimarrà solo. mi rendo conto che io sono più solo di lui. perché mia madre seguirà lui. senza scelta o possibilità di obiettare… mia sorella non voglio coinvolgerla e avendo preso da lui.. anche lei ha un carattere un po’ particolare. e spesso ho delle liti stupide ma le ritengo normali liti tra fratello e sorella (nulla di anormale) comunque preferirei non coinvolgerla per la mia disperata paura di rimanere da solo. Però è cosi.

    Io sono solo.

    E ogni giorno ho un odio sempre maggiore verso mio padre. Ho cumulato lentamente in decenni di delusioni. mi è mancato sempre tutto nella mia vita. quando da piccolo gli altri avevano un gameboy io non potevo neanche desiderarlo. per non parlare delle console di gioco desiderate da piccolo. e ogni volta a invidiare i compagni di scuola per qualsiasi cosa. ma.. son sopravvissuto. perché comunque pensavo di avere una famiglia. invece no. lui mi odia. mi manda a quel paese mi offende. mi sputa in faccia queste cose ogni lite. e si incazza perché gli altri non lo rispettano quando lui è IL PRIMO a non rispettare il prossimo. e ora i prossimi della sua blacklist sono i figli. non so più cosa fare. come reagire. non so se sentirmi responsabile.non so se sia una cosa risolvibile. e le mie sicurezze rimangono soltanto per il fatto che sono rimasto solo. nonostante alle apparenze siamo una famiglia normale. durante i pasti neanche ci guardiamo in faccia. neanche si parla. e appena mi alzo dal tavolo che rimane solo lui e mia madre. li sento iniziare a parlare dopo che si sono alzati. come se prima non potevano. come se prima c’era qualcuno di troppo a origliare. ormai mi sento un estraneo qua dentro, ma non ho la forza di andarmene. Ho pensato anche ad andare a vivere da solo ma… disoccupato senza soldi e senza lavoro e incapace di vivere da solo dove vado? non so più cosa fare. come comportarmi. ma so che la situazione sta degenerando troppo e succederà qualcosa di brutto se non mi sbrigo ad evadere. ho un pessimo presentimento e sono quasi spaventato.

    Risposta
    Dr.ssa Federica Serafini

    Gentile ragazzo
    La situazione in cui sta vivendo e l’aria che respira giorno dopo giorno credo sia veramente difficile da accettare nè tanto meno credo sia possibile rassegnarsi all’evidenza!
    Purtroppo i rapporti a due spesso si cronicizzano e hanno tutto un loro equilibrio incentrato su fatto che x deve fare il forte e y il debole, se nè x nè y si smuovono da quel ruolo è perchè sanno che al di fuori di quel tipo di rapporto up e down la relazione non avrebbe ragione di esistere…. Ma entrambi in quel rapporto sentono di avere un ruolo e in forza di quello vanno avanti….
    Questo per dirle che lei non puô fare nulla per modificare i singoli membri della sua famiglia…. Può semplicemente lavirare sù se stesso magari chiedendo aiuto ad uno specialista presso la usl di zona per imparare ad affrontare le cose in maniera diversa, a farsi forte delle sue capacitá e ad uscire quanto prima da questa situazione….
    Ognuno sta dove vuole stare
    non lo dimentichi!
    Dott.ssa Federica Serafini

    Risposta
Rispondi a: arrabbiato con i genitori
Le tue informazioni:





<a href="" title="" rel="" target=""> <blockquote cite=""> <code> <pre> <em> <strong> <del datetime=""> <ul> <ol start=""> <li> <img src="" border="" alt="" height="" width="">

Risposta