Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mimu 1 anno, 9 mesi fa.

Ansia da platea

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    Buonasera dottori, cercavo conferme circa il mio problema d’ansia e la dritta migliore per risolverlo. Sto maturando l’idea di farmi seguire da uno psicologo specializzato nella terapia cognitivo-comportamentale perché credo di averne abbastanza. Mi manca la spinta, l’imput decisivo affinché io mi decida finalmente e mi liberi da queste catene. Non ho l’appoggio dei miei familiari, compreso mio marito, i quali credono di conoscermi e sminuiscono il problema. Dicono che sono timida, che mi vergogno…. non credo si tratti di timidezza il sentirsi divorare da certe sensazioni in alcune circostanze. Non sono mai stata timida. Ho avuto sempre una personalità piuttosto forte o che in qualche modo riusciva ad emergere dalla massa.

    Ho sempre avuto stima e considerazione positiva da parte di amici e colleghi, con pochi mezzi ho sempre ottenuto quello che volevo ma ad un certo punto della mia vita si è presentato l’attacco di panico.

    Un po’ anomalo devo dire, perché mi si presenta solo nel caso in cui io debba espormi al pubblico. Svolgo un lavoro ove purtroppo mi capita spesso di dover parlare in un aula colma di gente e la mia paura non nasce dal timore di essere impreparata, da questo punto di vista sono ferratissima, è il fatto stesso di essere guardata che mi causa questo subbuglio. Inutile spiegarvi la tachicardia, la voce tremante, le mani sudate e che tremano, la testa che trema, e più penso che gli altri se ne accorgono più l’ansia cresce al punto da rischiare un infarto ogni volta. A volte non mi sono presentata al lavoro quando sapevo in anticipo che il capo mi aveva assegnato questo arduo compito. Ed io non voglio vivere il mio lavoro in questo modo. Ho le capacità per svolgere nella maniera ottimale e la sorte sembra avermi mandato questo ostacolo a dispetto.

    Ho anche funzioni di comando e la cosa più imbarazzante è mostrarsi ai sottoposti in maniera impacciata e timorosa. Persino il giorno del mio matrimonio ho dovuto ingoiare 2 xnax per poter camminare lungo la navata della chiesa. Ero stupenda eppure l’ho percorsa a testa bassa e senza incrociare lo sguardo di nessuno mai. Non ho problemi estetici, anzi. Pare che piaccia molto e lo dico con modestia ve lo giuro. Sono mamma e moglie felice. Ho una famiglia splendida e che mi ha dato tutto. Cosa ho di sbagliato?

    Vi ringrazio davvero per la risposta se ci sarà o comunque per il semplice fatto di avermi dato la possibilità di uno sfogo. Aiutatemi a liberarmi da queste catene che tengono legate le mie ali.

    Risposta

    Ho il tuo stesso problema. Io ho 18 anni e mi viene un’ansia terribile perfino quando devo esporre un argomento davanti alla classe. Stessi sintomi, e ogni volta dopo aver parlato davanti a tutti mi sento malissimo. Eppure in classe ci sono ragazze molto più brutte di me, che parlano con una scioltezza che invidio tantissimo. Non sono così a causa di un problema estetico, vorrei solo cambiare questo lato di me. Non siamo sole, ci sono tante persone come noi, non molliamo.

    Risposta
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